IV edizione per To Be in Jazz - Concerti aperitivo

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- Comune di Sassari Assessorato Cultura e Turismo - Ministero per i Beni e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo - Associazione Blue Note Orchestra presentano “(to) be in jazz” I concerti aperitivo IV Edizione - “Le percussioni” Sassari, Teatro Verdi - Sala Concerti ore 11.00 Domenica 5 dicembre Maria Pia de Vito (Voce, Effetti) Patrice Heral (Batteria, Percussioni, Effetti) Domenica 12 dicembre Roberto Pellegrini (Percussioni) Daniele Ledda (Live Electronics) Domenica 19 dicembre Luca Piana (Percussioni) Elio Martuscello (Live Electronics) Dopo le tre fortunate edizioni precedenti, che hanno visto la partecipazione, tra gli altri, di musicisti quali Giorgio Gaslini, Stefano Bollani, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Antonello Salis e Rita Marcotulli, grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, del Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione Banco di Sardegna, nonché e l’Associazione Blue Note Orchestra organizza la quarta edizione della Rassegna (To) BE IN JAZZ, manifestazione attesa e seguita dal pubblico cittadino che ama il jazz e le iniziative fuori dagli schemi. Il progetto “(To) BE IN JAZZ”, infatti, consente un incontro diretto e informale tra il pubblico presente ed i musicisti ospiti, offrendo un’alternativa culturale di qualità per il periodo natalizio (durante il quale gli esercizi commerciali rimangono aperti anche la domenica mattina). In questo modo, il pubblico viene richiamato al centro storico e gli esercizi commerciali possono usufruire dei vantaggi di questa presenza. Ciò è possibile grazie alla scelta della domenica quale giorno deputato per gli avvenimenti e all’orario di inizio dei concerti stessi (ore 11.00). Al termine dei concerti il pubblico potrà degustare un aperitivo offerto da Sella & Mosca e dal Ristorante il Quirinale. La rassegna “(TO) BE IN JAZZ” è caratterizzata in questa sua quarta edizione da uno spostamento della propria attenzione al di fuori dei confini del jazz in senso stretto e tende a sposare istanze più vicine alla cosiddetta musica contemporanea . Il tema della quarta edizione della rassegna, che si svolgerà nei giorni 5, 12 e 19 dicembre presso la Sala Concerti del Teatro Verdi di Sassari, sono le percussioni, strumento protagonista dei tre appuntamenti che interagisce in contesti diversi, con altri strumenti. --------------------------------- Maria Pia De Vito – Patrice Heral “Tumulti" Il progetto “Tumulti” nasce dall’incontro tra Maria Pia De Vito, cantante, autrice ed arrangiatrice, e Patrice Heral, percussionista di Montpellier tra i migliori della nuova generazione. Maria Pia De Vito è attiva sulla scena jazz internazionale con il suo approccio personale e moderno, fin dai primi anni ottanta, e vanta collaborazioni con Joe Zawinul, Kenny Wheeler, Ralph Towner, Giorgio Gaslini, Gary Bartz, Miroslav Vitous, Colin Towns e numerosi altri. Patrice Heral comincia la propria attività in gruppi rock “senza speranza”, come egli stesso scherzosamente afferma, salvato sulla via del jazz e della musica improvvisata da Alain Joule e Barre Phillips. Da allora la sua attività senza tregua lo ha portato a collaborare, tra i tanti, con Markus Stockhausen, Tom Cora, Lol Coxhill, John Taylor, Julie Tippets e la Vienna Art Orchestra. “Tumulti” è frutto dell’interazione creativa e spontanea tra i due musicisti: la voce si affranca dal ruolo naturale di strumento melodico e si trasforma in sostrato ritmico, con l’utilizzo di un phrase-sampler che consente la sovraincisione e la stratificazione della voce in tempo reale, e si fonde al duttile ed originale lavoro percussivo che passa dalla rarefazione all’irruenza, dal lirismo al delirio. Il dialogo incessante tra i due è fatto di rumorismo ed umorismo, libera improvvisazione e composizioni originali arrangiate per un’orchestra vocale e percussiva virtualmente composta da un numero infinito di elementi, grazie all’apporto della tecnologia, che assume qui la valenza di vero elemento strutturale del progetto, lontano dall’uso comune, meramente effettistico. ---------------------------------- Roberto Pellegrini – Daniele Ledda “La fossetta occipitale mediana” Roberto Pellegrini si occupa di improvvisazione e di composizioni di musica contemporanea. Ha collaborato con compositori, interpreti e improvvisatori quali Mauricio Kagel, Lester Bowie, James Wood, Ralph Alessi, Chris Speed, Michiko Hirayama, Enrico Rava, Mike Manieri. Daniele Ledda ha compiuto gli studi superiori specializzandosi in Informatica e parallelamente studiando pianoforte Musica Elettronica e Composizione Sperimentale. Ha svolto attività di insegnamento in campo musicale e informatico Si occupa di composizione, improvvisazione e produzione discografica con la etichetta "Digitalis Purpurea". Il progetto è un omaggio sonoro alla vita erratica e tormentata del padre della antropologia criminale Cesare Lombroso, ricordandolo non tanto come scienziato ma piuttosto come geniale maestro del racconto gotico italiano. Imprevedibile e visionario, munito di un'indubbia genialità che si sposa a un'altrettanto indiscutibile bizzarria, Lombroso è attore di un'avventura mentale estrema, coraggiosa quanto dissennata. Ogni brano ha il titolo di un'opera pubblicata da Lombroso ed il nome del progetto stesso si riferisce alla sua ricorrente ossessione, quando alle prese con la misurazione del cranio umano, ricercava una fantomatica fossetta occipitale mediana nel cervello! Ecco i titoli delle composizioni 1 Caso singolare di macrosomia simulante una elefantiasi generale 2 L'uomo bianco e l'uomo di colore 3 Lo Strangolatore di Bottanuco 4 La gogna acquatica 5 L'atlante criminale 6 Il medico della Stadera 7 La fossetta occipitale mediana 8 Sull'abuso dello spaccio dei purganti 9 Influenza della civiltà sulla pazzia e della pazzia sulla civiltà ------------------------------ Luca Piana – Elio Martusciello Luca Piana è diplomato in percussioni classiche e in musica jazz presso il Conservatorio L.Canepa di Sassari. Batterista stabile dell’ Orchestra jazz della Sardegna, collabora con l'orchestra dell'Ente concerti M.De Carolis, con la Cooperativa teatro e/o musica e con varie formazioni da camera, con le quali esegue musiche del repertorio classico/contemporaneo (Cage, Reich, Stockausen, Boulez, Zappa,etc.) Ha eseguito inoltre prime assolute in ambito jazzistico e contemporaneo e registrato per diverse etichette (Il manifesto, Soul Note, Inedita, Wide Sound etc.) e collaborato con jazzisti di fama internazionale. Si dedica con particolare attenzione allo studio delle percussioni in ambito contemporaneo. Elio Martusciello è un musicista e compositore autodidatta, insegna “musica elettronica” e “musica e nuova tecnologie” al conservatorio di Cagliari. Oltre ad essere compositore elettroacustico, opera dal vivo come “live electronics” ed ha collaborato con Eugene Chadbourne, Tom Hodgkinson, Evan Parker, Mario Schiano e molti altri. Nel 2000 e nel 2003 è stato compositore residente all’Institut International de Musique Electroacoustique de Bourges (IMEB). E’ membro del gruppo di musica elettroacustica OSSATURA, del duo interattivo di musica elettroacustica SCHISMOPHONIA (con Mike Cooper) e del nuovo gruppo d’improvvisazione elettroacustica TAXONOMY. Il duo Piana – Martuscello, che potremmo definire “inedito”, incentra la propria ricerca sull’interazione tra le percussioni ed i “Live electronics”, concedendo spazio all’esecuzione di musica scritta alternata a parti consistenti di improvvisazione strutturata. www.abno.com

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