OJS con Gegè Telesforo al "Premio De Murtas"

[indietro]

Mercoledì 31 agosto nelle tenute Sella & Mosca di Alghero si svolgerà la quarta edizione del premio De Murtas.

Con questa manifestazione gli organizzatori intendono ricordare il giornalista della Nuova Sardegna scomparso nel maggio 2002.

 

Quest’anno il premio è stato vinto dai pescatori di Teulada che si battono contro le basi e le esercitazioni militari: la scelta è caduta sul manipolo di lavoratori del mare e sulla loro lunga resistenza perché la tenacia con la quale hanno lottato in questi anni ne ha fatto un simbolo. Un simbolo diventato così significativo da venire spesso richiamato dai mass media nazionali e aver fornito lo spunto per il film “piccola pesca” diretto da Enrico Pitzianti.

 

Nel corso della cerimonia per la consegna del premio ci saranno come ospiti d’eccezione una big band e un crooner, noto anche per le sue “catalizzanti” doti di entertainer: Gegè Telesforo e l’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS). L’inedito ensemble ha realizzato per il Premio un progetto originale che sarà eseguito dal vivo nella serata organizzata dall’Associazione Dipendenti della Nuova Sardegna.

L’OJS e' una formazione orchestrale di diciannove elementi che da quindici anni porta avanti un intensa attività concertistica con numerose esibizioni in festival di rilievo. Da sempre l’OJS collabora con musicisti italiani e stranieri: Giorgio Gaslini, David Linx, Bruno Tommaso, Colin Towns, Tom Harrell, Paolo Fresu, Perico Sambeat etc.

A questi nomi si aggiunge ora anche Gegè Telesforo cantante, percussionista, polistrumentista, giornalista radio-televisivo.

Telesforo è conosciuto al pubblico radiofonico anche come conduttore del programma cult “groove master”, trasmesso da Radio Capital.

Nato, artisticamente, con Renzo Arbore, che ne ha scoperto le incredibili doti vocali, ha saputo, nel corso degli anni, individuare una propria linea , che ha nello scat, il nodo centrale. “La collaborazione è una tradizione consolidata nei rapporti tra jazzisti - dice Telesforo - anche se da qualche anno non seguo molto questo trend ma suono esclusivamente con il mio gruppo. Questo perché ho un progetto in mente, piuttosto impegnativo, da portare avanti quindi preferisco non “disperdermi” in troppe direzioni. La collaborazione con l’OJS mi darà modo di lavorare con una big band, un organico esteso ed accreditato a livello internazionale ben rodato, ben diretto e formato da ottimi solisti. Un’ opportunità veramente rara, l’OJS è infatti tra le poche orchestre jazz stabili esistenti in Italia, e in generale nel mondo.. L’OJS è un fiore all’occhiello della Sardegna, un patrimonio da gestire bene, da sostenere e proteggere assolutamente”. (30 agosto 2005)

< News Associazione Blue Note Orchestra >