I finalisti per "Scrivere in Jazz 2008"

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"SCRIVERE IN JAZZ 2008"

COMPOSIZIONI JAZZ DAL MONDO PER UN’ORCHESTRA SARDA

 

Undici i finalisti della decima edizione del concorso diventato un punto di riferimento per i compositori jazz

Per la prima volta un'intera sezione del concorso è dedicata al Canto Jazz

 

Sono undici i finalisti della decima edizione di “Scrivere in Jazz”, il Concorso Internazionale di Composizione e Arrangiamento per Orchestra Jazz che si svolgerà dal 18 al 20 settembre al Teatro Civico (Palazzo di Città) di Sassari. Novità di quest’anno: una delle tre sezioni del concorso è dedicata interamente all’interpretazione (canto jazz).

Il successo della manifestazione, che sin dai suoi esordi registra un alto numero di adesioni, è stato confermato nell'edizione del decennale.

Complessivamente hanno partecipato al concorso 49 musicisti divisi tra le tre sezioni.

Accanto agli italiani, tra cui quattro sardi, molti i concorrenti stranieri provenienti da Australia, Canada, Finlandia, Repubblica Macedone, Polonia, e Russia.

“Scrivere in Jazz” è diventato in questi anni un autentico punto di riferimento per i compositori jazz. Attualmente sono molto rari infatti in Europa i concorsi che danno la possibilità ad un autore di vedere eseguita la propria musica da una Big Band.

L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Blue Note Orchestra - Orchestra Jazz della Sardegna in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e con il contributo della Provincia di Sassari, Regione Sardegna, Ministero per i Beni le Attività Culturali, Fondazione Banco di Sardegna.

 

La commissione selezionatrice, formata dai musicisti Giancarlo Gazzani, Mario Raja e Bruno Tommaso ha sottoposto ad una attenta analisi le composizioni, scritte per un'orchestra jazz di 20 elementi (5 sax, 4 trombe, 2 corni, 3 tromboni, pianoforte, chitarra, contrabbasso, batteria), quale è l'Orchestra Jazz della Sardegna (orchestra espressione dell'Associazione Blue Note Orchestra).


La manifestazione
è divisa, così come nelle ultime edizioni, in tre sezioni:

Sezione A
: composizioni basate o ispirate ai temi della musica etnica della Sardegna; (per questa edizione, il tema specifico sul quale i compositori sono stati invitati a cimentarsi è il Duru Duru
Sezione B: composizioni originali libere;
Sezione C: esecuzione: canto.

 

La novità di quest’edizione è che la sezione C, nelle passate ultime edizioni dedicata a chi intendesse sonorizzare dei cortometraggi, è stata riservata quest’anno ai cantanti. La formula ha ottenuto un successo insperato, e molti cantanti hanno sottoposto ad una commissione costituita da Maria Pia De Vito, David Linx e Giovanni Agostino Frassetto le proprie performance.

 

I Finalisti

 

Tre composizioni sono state ammesse alle finali nella sezione dedicata alla musica della Sardegna: “Duru Duru Syndicate” di Nicola Corso, da Campobasso “Duru Duru Song” di Pino Iodice da Roma, e “Duru Duru Durludu” di Alberto Oliva, proveniente da Candelora, in provincia di Pesaro Urbino


Due
  sono le composizioni finaliste per la sezione B: “A Working Day” del vercellese Claudio Bianzino e “Tango Morbido Y Cinico” del finlandese Sid Hille.


Una finale al femminile, quella della sezione C, con ben sei cantanti, tutte donne, che hanno superato la fase eliminatoria di quest’edizione di Scrivere in Jazz.
Marta Raviglia da Segni (Roma), Chiara Izzi da Campobasso, la barese Francesca Leone, Marta Capponi di Frosinone, insieme alle due concorrenti sarde Elena Moreddu (Nuoro) e Giuseppina Muroni (Sassari), si esibiranno al Teatro Civico di Sassari insieme all’Orchestra Jazz della Sardegna sotto l’attento e competente occhio di Maria Pia De Vito e Norma Winstone che costituiscono la Giuria di questa sezione del Concorso e valuteranno le esibizioni delle permormers durante la semifinale del 18 settembre.


La sera del 19
, e sempre al Teatro Civico, l’Orchestra Jazz della Sardegna eseguirà le composizioni finaliste delle sezioni A e B ed accompagnerà le esibizioni delle cantanti finaliste della sezione C.


Sabato 20
spazio per il concerto che, durante la prima parte della serata, l’OJdS terrà insieme a Maria Pia De Vito e Norma Winstone ed alla premiazione delle composizioni e delle cantanti vincitrici, durante la seconda parte.

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