(To) Be in Jazz 2010 - I Concerti Aperitivo

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Associazione Blue Note Orchestra


presenta

 

(TO) BE IN JAZZ - I Concerti Aperitivo

X EDIZIONE

 

Sassari
Palazzo di Città (Teatro Civico)


5/12/19/26 dicembre 2010

 

 

(To) Be In Jazz arriva alla decima edizione, e ricupera la tematicità lasciata da parte lo scorso anno per far spazio alla celebrazione dei vent’anni di attività dell’Associazione Blue Note Orchestra.

Perché ContaminAzioni? La parola chiave di quest’edizione della rassegna riporta allo spirito di base del jazz, che ha precorso, durante il secolo scorso, il concetto di melting pot in ambito artistico-culturale. E’ lì, infatti, che si è osato unire sacro e profano, confrontare stili ed accoppiarli ottenendo la fluidità di opere fortemente contaminate. Oggi, fedeli alla libertà “spirituale” di questa musica, siamo qui a proporre un cast quanto mai attinente: l’avventuroso duo formato da Gavino Murgia e Luciano Biondini, che ci farà immergere in un bagno di suoni ancestrali e modernismo, essenze naturali ed elettronica; Javier Girotto e Gianni Iorio che, accompagnati da un’orchestra d’archi di 14 elementi diretta da Gavino Mele, omaggiano i due mostri sacri del tango Gardel e Piazzolla, principali esponenti, in modo quasi antitetico, di quello stile; il settetto Bepop che ripercorre tappe fondamentali di pop soprattutto americano in chiave inedita, arricchendo le composizioni di fitti arrangiamenti e sorprendenti interpretazioni prive di facili ammiccamenti; l'Orchestra Jazz della Sardegna, che chiude le danze con un baccanale che ripercorre la carriera del Barbaro del Ritmo,  Benny Morè, già di suo incredibile catalizzatore capace di adattare e fondere  tutti gli stili della tradizione musicale cubana.

Sono quattro domeniche ricche di spunti e suggestioni, di rivoli sonori capaci di tracimare oltre il letto di quel fiume chiamato consuetudine, e siamo certi che chi sarà con noi porterà a casa qualcosa in più del ricordo di valide performance, oltre al piacere di intrattenersi con gli altri, pubblico e musicisti, e gustare quanto la nostra terra continua caparbiamente a produrre, in termini non soltanto musicali.

 

“MURGIA/BIONDINI DUO”

Gavino Murgia e Luciano Biondini con questo concerto creano  un percorso in cui l’energia e la poesia si fondono in un’alternanza tra l’improvvisazione tout-court e le loro composizioni originali. Poesia di incontri, di un dialogo che scaturisce dai mondi interiori e dalle esperienze musicali ed umane, dei due musicisti. Potente energia generata da un livello di interplay che può esistere solo quando il livello di confidenza tra musicisti, e con la propria musica, è così alto e le esperienze vissute insieme sono così tante.  Murgia e Biondini ci invitano a condividere con loro il fascino di incontri/contaminazioni che generano un risultato spesso inaspettato persino dagli stessi fautori. Arcaicità e modernismo, i sussurri delle creature della natura, l’urlo degli alberi mossi dal vento, il verso di misteriosi uccelli notturni filtrato da dispositivi moderni, per ritrovarsi nel vortice dello stupore sensoriale. Tutto ciò grazie soltanto a due uomini ed al “respiro” di una voce, un sax ed una fisarmonica.

Gavino Murgia  -  sassofoni, voce e flauti
Luciano Biondini  -  fisarmonica

Sassari 5 dicembre 2010
Ore 11.00 Palazzo di Città


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“RECORDANDO GARDEL E PIAZZOLLA”

 

Recordando Gardel e Piazzolla”  è l’omaggio ai due più grandi artisti del Tango che, in epoche diverse, hanno segnato il XX secolo.

Astor Piazzolla, riconosciuto come colui che rivoluzionò l’idea del tango, fino ad allora percepito come musica tradizionale da ballo, lo rese soprattutto un sentimento da ascoltare e un ritmo da amalgamare all’improvvisazione. Ma se Piazzola fu il capostipite del tango moderno nella seconda metà del XX secolo, Carlos Gardel ne fu, in una fase precedente e più legata a stilemi classici, il più grande interprete; un cantante che espresse al livello più alto il pathos e la sensualità del tango tradizionale. I contatti tra i due al 1935, quando Gardel invita il giovanissimo Piazzola ad incidere vari temi per il suo film "El Dia Que Me Quieras”.

Questo progetto intraprende un percorso che, partendo da alcuni loro brani meno noti, attraversa il lato più classico fino ad approdare al jazz, con cui soprattutto Piazzolla ebbe diversi punti di contatto grazie alle contaminazioni a cui sottopose il proprio stile ed a collaborazioni come quella con Gerry Mulligan, e attraverso il quale espresse in forma compiuta il proprio linguaggio e la propria personalità artistica. Lo spettacolo si sviluppa sotto forma di concerto per soli Bandoneòn-Sax ed Orchestra d’Archi, all’interno del quale verranno eseguite non solo composizioni di Piazzolla (Jeanne y Paul, El Penultimo, Mort, Cafè 1930) e di Gardel (Por una cabeza) ma anche composizioni originali a loro dedicate, il cui stile ha un filo diretto col mondo latino e soprattutto con il jazz ed il  nuovo tango. Le composizioni in programma oltre ad essere poco eseguite sono tutte rivisitate con inedite orchestrazioni ed originali arrangiamenti che rendono il concerto unico nel suo genere.

 

Javier Girotto Sax Soprano/Baritono
Gianni Iorio Bandoneòn

Piccola Orchestra d’Archi

Violini
Davide Soddu (di spalla)
Fortunato Casu
Alessandra Cocco
Manuel Dammico
Francesca Fadda
Sara Meloni
Alessandro Puggioni
Gian Piero Tamponi

Viole
Gioele Lumbau
Giulia Dessy

Violoncelli
Giuseppe Fadda
Gian Luca Pischedda

Contrabbasso
Francesco Sergi

Direttore Gavino Mele

Sassari 12 dicembre 2010
Ore 11.00 Palazzo di Città


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“BEPOP”

Il Bepop nasce nel 2007 dal desiderio di sette jazzisti di reinterpretare le straordinarie composizioni che hanno segnato il corso della musica pop intorno agli anni settanta.

Musica che ha accompagnato il cammino di crescita artistica di ogni componente del gruppo e che porta la firma di Joni Mitchell, dei Crosby, Stills & Nash, di Neil Young, di James Taylor.

Alla struttura originaria dei brani, il Bepop sovrappone una fitta trama di arrangiamenti ed un’interpretazione a tratti sorprendente nella quale ogni strumentista riesce a incidere con la propria cifra stilistica.

Non c’è nessun ammiccamento di tipo strategico/commerciale ma l’atto di doveroso riconoscimento verso un patrimonio musicale ancora inesausto, capace di costruire significati ed emozioni anche fuori dai confini stilistici di partenza. I musicisti che confluiscono nel Bepop hanno maturato negli anni numerose collaborazioni con alcuni dei più grandi musicisti di jazz del panorama internazionale.

Elena Moreddu, voce
Francesco Lento, tromba
Massimo Carboni, sax tenore
Angelo Lazzeri, chitarra
Mariano Tedde, pianoforte
Paolo Spanu, contrabbasso
Gianni Filindeu, batteria

Sassari 19 dicembre 2010
Ore 11.00  Palazzo di Città

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EL BARBARO DEL RITMO – OMAGGIO A BENNY MORE’

Musiche di Benny Morè arrangiate e dirette da Giovanni Agostino Frassetto

"Omaggio a Benny Moré”, è uno spettacolo nel quale l’esperienza artistica del grande cantante e compositore cubano verrà rivissuta con la rielaborazione delle principali composizioni praticata dal direttore principale dell’Orchestra Jazz della Sardegna, Giovanni Agostino Frassetto. La vicenda di Moré sarà ripercorsa non solo sotto l’aspetto artistico-musicale, ma verrà approfondito anche il contesto storico nel quale egli operò, grazie alla presenza delle voci narranti degli attori Daniela Cossiga e Sante Maurizi, i quali fungeranno da continuo rimando per il pubblico, che verrà guidato attraverso un’analisi delle tappe della carriera di Moré. 

Dalla militanza nell’orchestra di Perez Prado, durante la quale si affermò come fuoriclasse del canto latino, fino alla fondazione de “La Banda Gigante”, sua personale orchestra con cui riscosse successo internazionale quale voce più famosa, duttile e prestigiosa del canto cubano, tanto da essere invitato negli Stati Uniti per i festeggiamenti della notte degli Oscar del 1959, anno in cui si esibirà al Palladium insieme a Tito Puente.

Moré come sintesi storico-artistica del patrimonio culturale cubano, interprete in grado di affrontare indifferentemente tutti gli stili della tradizione musicale cubana, un catalizzatore dalle straordinarie capacità, custode e divulgatore di una tradizione che parte dai primi anni del novecento e da lì si dipana fino a coprire un arco temporale di mezzo secolo.

Orchestra Jazz della Sardegna

Daniela Cossiga, Sante Maurizi: voce recitante
Antonello Franca: voce solista
Valentina Casu, Andrea Desole, Andrea Lubino: coro
Luca Lanza, Dante Casu, Massimo Carboni, Teodoro Ruzzettu, Marco Maiore: saxes
Luca Uras, Francesco Lento, Pietro Pilo, Giovanni Sanna Passino, Emanuele Dau: tromba
Gavino Mele, Roberto Chelo: corno
Salvatore Moraccini, Guido Murgia: trombone
Mariano Tedde: pianoforte
Roberto Tola: chitarra
Alessandro Zolo: contrabbasso e basso elettrico
Luca Piana: batteria
Sebastiano Pacifico, Piermario Costanza: percussioni

Sassari 26 dicembre 2010
Ore 11.00 e ore 19:30
Palazzo di Città

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