(To) Be in Jazz 2011 - I Concerti Aperitivo

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"(To) be in jazz - I Concerti Aperitivo"

XI edizione


Ensembles around Orchestra Jazz della Sardegna


4-11-18 Dicembre 2011

Ore 11.00

Ore 20.30

 

24 Dicembre 2011

Ore 11.00

 

Sassari, Palazzo di Città


Domenica 4, ore 11.00 – 20.30

“FIVE PLUS TWO”

 

Giovanni Sanna Passino (tromba)
Massimo Carboni (sax alto)

Luca Lanza (sax tenore)

Gavino Mele (corno)

Mariano Tedde (pianoforte, arrangiamenti)

Nicola Muresu (contrabbasso)
Luca Piana (batteria)

 

 

Domenica 11, ore 11.00 – 20.30

 

“RUGANTINO”
Tratto dall’omonima commedia musicale di Armando Trovajoli

Arrangiamenti e direzione di Paolo Silvestri


Giovanni Sanna Passino (tromba, flicorno)
Massimo Carboni (sax tenore)

Luca Lanza (sax alto, sax soprano)
Dante Casu (clarinetto, clarinetto basso)
Luca Uras (tromba)
Salvatore Moraccini (trombone)
Gavino Mele (corno)
Claudio Lotti (tuba)
Giovanni Agostino Frassetto (pianoforte)
Alessandro Zolo (contrabbasso)
Luca Piana (batteria)

 

Domenica 18, ore 11.00 – 20.30

 

“I SOLISTI DELL’OJS”

Bruno Tommaso (musiche e direzione)

 

Giovanni Agostino Frassetto (flauto)
Giovanni Sanna Passino (tromba, flicorno)
Luca Lanza (sax alto)

Massimo Carboni (sax tenore)

Marco Maiore (sax baritono)

Gavino Mele (corno)
Roberto Tola (chitarra)

Mariano Tedde (pianoforte)

Alessandro Zolo (contrabbasso)
Luca Piana (batteria)

 

Sabato 24, ore 11.00

 

“BLUE NOTE BRASS QUINTET”


Luca Uras, Pietro Pilo (tromba)

Gavino Mele (corno)
Salvatore Moraccini (trombone)

Claudio Lotti (tuba)

 

“BLUE NOTE SAXOPHONE ENSEMBLE”

 

Luca Lanza (sax alto, sax soprano)

Dante Casu (sax alto)
Massimo Carboni (sax tenore)
Teodoro Ruzzettu (sax tenore)
Marco Maiore (sax baritono)

 

 

Abbonamento per 4 concerti € 20,00

Ingresso concerti 4, 11 e 18 Dicembre € 8,00

Ingresso concerto 24 Dicembre € 5,00

 

L'Associazione Blue Note Orchestra, grazie al contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, della Provincia di Sassari e della Fondazione Banco di Sardegna, organizza l’undicesima edizione di "(To) Be in Jazz - I Concerti Aperitivo", rassegna tematica fuori dagli schemi, che dal 2001 ha ospitato un numero considerevole di musicisti quali Stefano Bollani, Maria Pia DeVito, Paolo Fresu, Giorgio Gaslini, Maurizio Giammarco, David Linx, Rita Marcotulli, Enrico Pieranunzi, Antonello Salis, Colin Towns, Gianluca Petrella, Gavino Murgia e Javier Girotto, che si sono esibiti in solo o in situazioni di gruppo, sempre con la caratteristica di un tema diverso per ciascuna edizione.

Al termine di ciascun concerto, che ha luogo durante le domeniche mattina di dicembre, alle ore 11.00 (i concerti del 4, 11 e 18 saranno replicati alle ore 20.30, mentre quello del 24 sarà esclusivamente mattutino), il pubblico viene ospitato per una degustazione di vini e prodotti dell’arte culinaria della Sardegna, ed ha modo di conversare in libertà con i musicisti di cui ha appena potuto apprezzare le esibizioni.

L'importante collaborazione con il Museo del Vino-Enoteca Regionale della Sardegna di Berchidda, continua anche in quest’edizione della rassegna. Al termine dei concerti verranno presentati al pubblico vini delle più importanti cantine della Sardegna, (Compagnia delle Figlie del Sacro Cuore Evaristiano-San Vero Milis,  Cantina Pedra Majore-Monti/Calangianus, Azienda Altea Illotto Bio-Serdiana, Tenute Sella & Mosca-Alghero) a cui si accompagnano i prodotti alimentari tipici proposti da AIAB Sardegna (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), Formaggi Azienda Agricola Funtana Cana,  Caseificio Sias,  Kentos – Pane dei Centenari, Formaggi Azienda Agrituristica e Casearia Calavrina Bio.

 

Il tema della XI edizione è “Ensembles Around OJS”, ed è dedicato alle formazioni create dai musicisti dell’Orchestra Jazz della Sardegna, che interagiscono tra di loro in ensembles più snelli rispetto all’organico dell’orchestra e rappresentano la naturale estensione dell’attività di produzione che l’Associazione Blue Note Orchestra porta avanti da oltre un ventennio. L’organico dell’OJS è il naturale serbatoio di talenti poliedrici, che spaziano in contesti differenti rispetto a quello in cui opera un’orchestra di 20 elementi. Si tratta di un programma piuttosto variegato, che presenta formazioni molto diversificate, con la costante di comprendere quasi esclusivamente musicisti dell’OJS coinvolti in progetti che garantiscono un alto livello qualitativo.

Domenica 4 Dicembre la rassegna si apre con il concerto dei “Five Plus Two”, gruppo di recentissima formazione e dagli accostamenti timbrici originali. La sezione ritmica composta da Mariano Tedde al pianoforte, Nicola Muresu al contrabbasso e Luca Piana alla batteria è affiancata dai sax, rispettivamente contralto e tenore, di Massimo Carboni e Luca Lanza, dalla tromba di Giovanni Sanna Passino e dal corno di Gavino Mele, e rappresenta stilisticamente una sorta di “tascabile” big band. I “5+2”, come potremmo chiamarli, affrontano un repertorio di standard arrangiati da Tedde con gusto assolutamente moderno, che tiene conto dell’evoluzione stilistica avvenuta nel jazz nel corso dei decenni, ma non si slega dal portato storico di questa musica e non ne rinnega le origini.

L’11 dicembre l’appuntamento è con un adattamento del “Rugantino”, famosissima commedia musicale di Garinei e Giovannini, con le musiche del maestro Armando Trovajoli, di cui si ricorda l’edizione del 1980 con Enrico Montesano, Alida Chelli, Aldo Fabrizi, Bice Valori, che ottenne un grande successo televisivo. Le musiche originali di Armando Trovajoli sono state arrangiate da Paolo Silvestri su richiesta di Roberto Gatto, che le pubblicò con la sua band. Silvestri ha ripensato complessivamente alla rielaborazione jazzistica della commedia musicale, cosa che accade piuttosto spesso negli Stati Uniti, ma che è piuttosto rara in Italia, lavorando non soltanto sulle canzoni più famose (emblematica è l’arcinota “Roma nun fa’ la stupida stasera”), ma anche su alcune scene e balletti, che sono stati spesso totalmente ripensati sia nelle forme che nelle strutture armoniche, per renderli “suonabili” da un organico jazzistico, senza però tradire l’originale. Gli arrangiamenti verranno eseguiti da un ensemble composto da Giovanni Sanna Passino, Luca Lanza, Massimo Carboni, Dante Casu, Luca Uras, Salvatore Moraccini, Gavino Mele, Claudio Lotti, Giovanni Agostino Frassetto, Alessandro Zolo e Luca Piana sotto la direzione di Silvestri.

Domenica 18 dicembre Bruno Tommaso dirigerà i “Solisti dell’OJS“ Giovanni Agostino Frassetto, Giovanni Sanna Passino, Luca Lanza, Massimo Carboni, Marco Maiore, Gavino Mele, Roberto Tola, Mariano Tedde, Alessandro Zolo e Luca Piana, che eseguiranno un programma di composizioni dell’autore che coprono un arco di quarant’anni, durante i quali egli ha rappresentato un punto di riferimento per la musica jazz in Italia.

Il punto di partenza di Bruno Tommaso è la considerazione che i musicisti di jazz abituati al lavoro orchestrale sono spesso costretti a porre in secondo piano il proprio desiderio di essere creativi a favore di un contributo costruttivo all’impresa collettiva. In questo concerto, invece, i musicisti hanno l’opportunità di dare sfogo alle loro istanze creative, cimentandosi in un piano più cameristico e raccolto del solito, nell’ambito di partiture stringate, quasi un canovaccio nel quale imprimere la propria personalità. Il programma prevede organici da cinque a dieci esecutori, in un gioco che privilegia il movimento e l’aleatorietà. Anche questo concerto, come quelli delle due domeniche precedenti, sarà replicato alle ore 20.30.

 Il 24 Dicembre la chiusura della rassegna, eccezionalmente di sabato, e soltanto con il concerto mattutino, vede impegnate due formazioni molto caratterizzate timbricamente: si tratta infatti del Blue Note Brass Quintet e del Blue Note Saxophone Quintet.

Il Blue Note Brass Quintet, di cui fanno parte Luca Uras, Pietro Pilo (tromba), Salvatore Moraccini (trombone), Gavino Mele (corno) e Claudio Lotti (tuba), propone un repertorio di standard jazz arrangiati per questo tipo di organico, in un set dove la leggerezza ed il divertimento di chi suona sono palesi e riescono a coinvolgere in un clima festoso (quanto mai adatto alla Vigilia del Natale) il pubblico. Il Blue Note Saxophone Quintet, formato da Gianpiero Carta (sax alto e soprano), Dante Casu (sax alto), Massimo Carboni (sax tenore), Teodoro Ruzzettu (sax tenore) e Marco Maiore (sax baritono) si esibirà in un concerto che conferma gli intenti che hanno portato, già diversi anni orsono, alla nascita del quintetto, cioè la divulgazione di un repertorio concepito “ad hoc” per l’organico di cinque sassofoni e l’esplorazione timbrica collettiva dei diversi “tagli” del sassofono coinvolti nella formazione. Il repertorio affrontato prevede incursioni nel blues, nel funk, nella fusion e nella musica latinoamericana, nonostante sia caratterizzato da una matrice principalmente jazzistica.  

Anche per quest’edizione di “(To) Be in Jazz” l’Associazione Blue Note Orchestra cercherà di fare in modo, come da tradizione, di offrire una proposta culturale di qualità per il periodo natalizio e di ravvivare il cuore un po’ malandato della nostra città, anche con la scelta di mantenere estremamente popolare il prezzo dei biglietti di ingresso.

 

La prevendita dei biglietti (€ 8,00 per i concerti del 4, 11 e 18  Dicembre ed € 5,00 per il concerto del 24) e degli abbonamenti (€ 20,00 per i quattro concerti) viene effettuata presso Ticketok, in via Tempio 65 a Sassari (info: 0792822015) e presso la Libreria Messaggerie Sarde in Piazza Castello 11 a Sassari (info: 079230028)

 

Manifestazioni Collaterali

 

Al termine dei concerti delle ore 11.00

Il Museo del Vino di Berchidda - Enoteca Regionale della Sardegna

propone la degustazione di una selezioni di vini

e l’assaggio di delizie dolci e salate 

in collaborazione con:

Tenute Sella & Mosca - Alghero
Compagnia delle Figlie del Sacro Cuore Evaristano –San Vero Milis
Cantina Pedra Majore –Monti/Calangianus
Azienda Altea Illotto Bio – Serdiana
AIAB Sardegna (Associazione Italiana Agricoltura Biologica)

Formaggi Azienda Agricola Funtana Cana

  Caseificio Sias
Kentos- Pane dei Centenari
Formaggi Azienda Agrituristica e Casearia Calavrina Bio
 

 

 

 

 

Con il contributo di

 

Comune di Sassari

Assessorato alle Culture

 

Provincia di Sassari

 

Regione Autonoma della Sardegna

Assessorato Cultura e Spettacolo

 

Fondazione Banco di Sardegna

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