(To) Be in Jazz 2012 - I Concerti Aperitivo

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"(To) be in jazz - I Concerti Aperitivo"

XII edizione


Il Brasile


2-9-16-23 Dicembre 2012

Ore 11.00

 

Sassari, Palazzo di Città


Domenica 2, ore 11.00
Barato total
Barbara Casini - voce, chitarra, percussioni
Beppe Fornaroli - chitarra, voce
Sandro Gibellini - chitarra

Domenica 9, ore 11.00

La Musica Popolare Brasiliana tra apoteosi e nostalgia
Silvia Piras  - voce
Beppe Fornaroli - chitarra

Domenica 16, ore 11.00

Tre

Silvia Donati – voce

Giancarlo Bianchetti - chitarre

Roberto Rossi - batteria e percussioni

 

Domenica 23, ore 11.00

Roberto Taufic & Eduardo Taufic Duo

Roberto Taufic – chitarra

Eduardo Taufic - pianoforte

 

 

Abbonamento per 4 concerti € 20 - Singolo concerto € 8

 


Manifestazioni Collaterali

 

Rassegna Cinematografica

in collaborazione con Amerindia Cinema

 

Sassari, Palazzo di Città

Ore 16,30 -18,30 – 20,30

 

2 dicembre

BRASILEIRINHO di Mika Kaurismaki

 

9 dicembre

MORO NO BRASIL  di Mika Kaurismaki

 

16 dicembre

A MUSICA SEGUNDO TOM JOBIM di Nelson Pereira Dos Santos

 

23 dicembre

VINICIUS di Miguel Faria

 


2 dicembre ore 10:30 -
Sassari, Palazzo di Città

 

Presentazione del libro 

“Se tutto è Musica. Pensieri e parole dei compositori brasiliani”

di Barbara Casini (Angelica Editore)

 

L'Associazione Blue Note Orchestra, grazie al contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, della Regione Sardegna, della Provincia di Sassari e della Fondazione Banco di Sardegna, organizza la dodicesima edizione della rassegna tematica "(To) Be in Jazz - I Concerti Aperitivo" che nella sua storia, iniziata undici anni fa, ha ospitato una quantità di eccellenti musicisti (ricordiamo tra i tanti Stefano Bollani, Maria Pia De Vito, Paolo Fresu, Giorgio Gaslini, Maurizio Giammarco, Javier Girotto, David Linx, Rita Marcotulli, Gavino Murgia, Gianluca Petrella, Antonello Salis, Colin Towns). Le varie edizioni della rassegna hanno visto questi musicisti esibirsi in solo o in collaborazioni di gruppo, con la costante della tematicità che ha caratterizzato, con connotazioni diverse, tutte le edizioni.

I concerti si terranno nel corso delle prime quattro domeniche del mese di dicembre al Palazzo di Città di Sassari alle ore 11.00, ed al termine di ciascuna performance il pubblico potrà apprezzare una degustazione di vini e prodotti dell’arte culinaria della Sardegna, conversando con i musicisti appena esibitisi. Come sempre la rassegna conta sulla collaborazione del Museo del Vino-Enoteca Regionale della Sardegna di Berchidda, che presenterà i vini delle più importanti cantine della Sardegna (Cantina di Santadi, Tenute Delogu di Sassari, Gostolai di Oliena, Tenute Sella & Mosca di Alghero) a cui saranno  accompagnati i prodotti alimentari tipici proposti da aziende del territorio (Azienda Agricola F.lli Puddu di Oliena, Nuova Casearia di Berchidda, Formaggi Su Senabrinu di Berchidda, Panificio Sanguinetti di Ozieri, Cooperativa Latteria Sociale Rinascita di Oliena e Fattorie del Gennargentu di Fonni) allo scopo di promuovere e valorizzare il territorio e i suoi prodotti di qualità, offrendo a tutti coloro che amano la buona musica il gusto per un armonico abbinamento conviviale e di conoscenza.

 

La dodicesima edizione di “(To) Be in Jazz ha come tema “Il Brasile”.

La cultura e la musica di questo straordinario Paese sono quanto di più complesso si possa immaginare; al di là degli stereotipi, il Brasile non è rappresentato soltanto dalla importantissima tradizione del Samba, con le innumerevoli scuole nelle quali pressoché ogni brasiliano assorbe ed affina non solo uno stile, ma un peculiare abito mentale. Il Brasile è naturalmente anche molto più di questo: è l’evoluzione stilistica della tradizione del Samba che ha preso il nome di Bossa Nova, di cui ricordiamo tra i maggiori esponenti Tom Jobim e João Gilberto; è la creatività che fiorisce in modo prepotente nonostante la dura repressione della dittatura militare che cercò, senza riuscirvi nonostante la sua spietatezza, di spegnere la voce dei tanti artisti antagonisti. La musica brasiliana, durante il ventennio che va dalla metà degli anni sessanta alla metà degli anni ottanta (tanto durò quel regime) rappresentò una delle forze più incisive ed influenti sulla coscienza popolare, col fondamentale apporto del movimento tropicalista al cui interno fiorirono espressioni musicali disparate che furono una delle basi della MPB (la Musica Popolare Brasiliana) ed i cui esponenti vennero pesantemente oppressi dal regime (pensiamo a Caetano Veloso o a Gilberto Gil, incarcerati ed esiliati, o a Torquato Neto, vittima di terribili torture e morto suicida). Generalizzando potremmo parlare, per la musica brasiliana, di un’originale commistione di felicità e saudade, di tradizione e rinnovamento che riescono a convivere in modo miracolosamente equilibrato, con una varietà stilistica e tematica che viene adeguatamente espressa nei quattro concerti della rassegna di quest’anno, a cui fà da corollario un interessante evento collaterale organizzato in collaborazione con l’Associazione Amerindia di Sassari: la proiezione, negli stessi giorni dei concerti, alle ore 16:30, alle 18:30 ed alle 20:30, di quattro lungometraggi, alcuni dei quali inediti, dedicati alla musica ed alla cultura brasiliana. Il 2 dicembre sarà proiettato “Brasileirinho” del regista finlandese Mika Kaurismaki, a cui seguirà il 9 “Moro No Brasil”, sempre di Kaurismaki;  il 16 sarà la volta di “A Musica Segundo Tom Jobim” di Nelson Pereira Dos Santos, ed il 23 la rassegna si chiuderà con la proiezione di

“Vinicius” di Miguel Faria.

 

Il concerto che aprirà la rassegna (To) Be In Jazz, domenica 2 Dicembre, è quello del duo “Bate Boca”, formato da Barbara Casini e Stefania Tallini.

La Casini, cantante, chitarrista e percussionista, è una delle massime autorità in Italia per quanto riguarda la musica brasiliana, nei confronti della quale nutre una passione che risale agli anni dell’adolescenza e che l’ha condotta allo studio e ad una rigorosa pratica in loco della musica popolare brasiliana, con concerti effettuati non solo in Brasile, ma in tutto il resto del mondo, e collaborazioni con musicisti quali Lee Konitz ed Enrico Rava. Stefania Tallini è una delle pianiste e compositrici italiane più complete, con all’attivo numerose pubblicazioni discografiche (suoi brani sono stati incisi da John Taylor con Diana Torto) e concerti in tutta Europa. Col progetto “Bate Boca” le due musiciste fondono le loro anime di compositrici ed interpreti, in un viaggio all'interno della MPB, omaggiando in particolare Edo Lobo, Guinga e Chico Buarque, e si raccontano anche attraverso le proprie composizioni in un percorso che le unisce in un grande amore per la musica brasiliana. Prima del concerto, Barbara Casini presenterà il suo libro “Se tutto è Musica. Pensieri e parole dei compositori brasiliani”  edito da Angelica Editore e frutto di anni di studio e di ricerca sulla musica brasiliana.

 

Il 9 dicembre Beppe Fornaroli, (chitarrista milanese infatuato di Brasile tanto da viverci per ben dodici anni, suonando con Nelson Ayres, Itamar Collaço, Marcus Teixeira, Fabio Torres, Celso de Almeida, Edu Ribeiro e con il Trio Mafuá come gruppo fisso nel celebre locale "Tom Brasil" di São Paulo) e la cantante cagliaritana Silvia Piras, (cultrice di Bossa Nova e di tutto l'universo afro-brasiliano, che ha studiato insieme a Toninho Horta e Guinga e a Rio de Janeiro con Carola Saboya presso l'Istituto Musical Antonio Adolfo), presenteranno il progetto “La MPB tra Apoteosi e Nostalgia” nel quale affronteranno un percorso che abbraccia l'universo popolare brasiliano dagli albori del Samba, passando per le note nostalgiche intrise di "Saudade" tipiche della Bossa Nova di Antonio Carlos Jobim, massimo esponente del genere, approdando poi alla musica di protesta del rivoluzionario Chico Buarque de Hollanda, e quindi sorvolando l'universo del folclore pernambucano del grande compositore e fisarmonicista Luiz Gonzaga.

 

“Tre” è il nome del progetto che domenica 16 dicembre vedrà sul palco del Palazzo di Città Silvia Donati (cantante che ha fatto parte del quintetto di Marcello Tonolo, del gruppo Arcoiris ed è titolare di progetti tra cui Con Alda, nel quale ha musicato alcune poesie di Alda Merini), Giancarlo Bianchetti (chitarrista classico appassionato di jazz che ha suonato con Ares Tavolazzi, Riccardo Zegna, Jimmy Villotti, ed ha fatto parte del gruppo di Vinicio Capossela con cui ha registrato tre album) e Roberto Rossi (batterista e compositore che ha affinato lo studio delle percussioni in Brasile, Paese nel quale si reca spesso per concerti e seminari; ha collaborato con Ray Mantilla, Helio Delmiro, Jack Walrath, Frank Marocco, Louis Lima, Ney Portilho, Rosalia de Souza ed effettuato concerti in tutto il mondo).

Un trio essenziale che si muove ai confini della musica brasiliana, da cui trae spunto per modificarne creativamente i contorni. I loro strumenti operano una fusione di colori musicali di base che vengono mescolati creando sfumature inedite, raccontando nuove storie attraverso composizioni originali e reinterpretando vecchi brani di Chico Buarque de Hollanda, Milton Nascimento e Guinga. La profonda confidenza tra i musicisti ed il reciproco rispetto rende la musica del trio libera, mai scontata e sempre di grande effetto.

 

Ultimo concerto della rassegna, il 23 dicembre, è quello del “Roberto & Eduardo Taufic Duo”.

I due fratelli Roberto (chitarre, una carriera iniziata da giovanissimo e collaborazioni con Guinga, Gabriele Mirabassi, Maria Pia de Vito, Karl Potter) ed Eduardo (pianoforte, ha partecipato ad oltre 400 lavori discografici come musicista e arrangiatore) formano un connubio che non è soltanto familiare. I due musicisti compiono un viaggio musicale che percorre in lungo e in largo la storia della musica strumentale brasiliana; un viaggio ispiratissimo e fluido come la loro grande abilità di strumentisti, pieno di ritmo e suoni originali che sono il risultato di un bagaglio musicale acquisito negli anni, durante i quali i due fratelli hanno esplorato le infinite possibilità creative generate dal dialogo tra la chitarra classica ed il pianoforte. Il loro concerto, tra brani originali ed arrangiamenti di standards, offre un tocco di Brasile, un sapore multietnico dovuto anche alle loro origini arabe e l’attitudine improvvisativa del jazz.

Com’è consuetudine, l’Associazione Blue Note Orchestra cerca di offrire una proposta culturale di qualità, contribuendo, anche grazie al prezzo popolare dei biglietti di ingresso, ad animare il centro della città nel periodo natalizio.

 

La prevendita dei biglietti (€ 8,00 per i singoli concerti) e degli abbonamenti (€ 20,00 per i quattro concerti) viene effettuata presso Ticketok, in via Tempio 65 a Sassari (info: 0792822015) e presso la Libreria Messaggerie Sarde in Piazza Castello 11 a Sassari (info: 079230028)

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