Porgy and Bess in concerto (23/08/04)

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"Porgy and Bess" suite per tromba solista e orchestra jazz di Gil Evans da George Gershwin Orchestra Jazz della Sardegna Paolo Fresu tromba solista Lunedi 23 agosto 2004, a Valledoria in loc. La Muddizza l'Orchestra Jazz della Sardegna e Paolo Fresu, tromba solista, si esibiranno nell’esecuzione di “Porgy and Bess”, suite per tromba e orchestra jazz di Gil Evans, tratta dall'opera di George Gershwin. L’opera, resa immortale da Miles Davis con l’album della Columbia del 1958, è stata eseguita dal vivo nel 1998, durante il festival Time in Jazz di Berchidda, dagli stessi protagonisti che si esibiranno a Valledoria Di queste esecuzioni dal vivo della Porgy and Bess, suite per tromba e orchestra jazz di Gil Evans, tratta dall'opera di George Gershwin e resa immortale con Miles Davis, si potrebbe parlare del trionfo dell'utopia, perché tante persone (in fasi differenti e con ruoli diversi) hanno reso possibile l'impossibile. I musicologi Marcello Piras e Gunther Schuller - cui spetta un'indiscussa e meritoria primogenitura - concepirono l'idea di trascrivere e far rieseguire ) quella pagina della collaborazione tra Davis ed Evans di cui non restava nessuna partitura; a Paolo Fresu fu affidato l'incarico di prendere le vesti di Miles Davis. Porgy and Bess, in mezzo a mille problemi, fu eseguita nel '95 a Pescara e a Palermo; nel '98, l'Orchestra Jazz della Sardegna studiò a lungo la partitura recuperata, e con Fresu, la rieseguì al festival Time in Jazz di Berchidda; la suite per tromba e orchestra jazz fu registrata riproducendo le condizioni della seduta di incisione della Columbia; dopo varie ipotesi di produzione discografica, Porgy and Bess è diventato un Cd di importanza mondiale, distribuita da "Materiali Musicali i CD de il manifesto" (collana I.jazz). Nata nel 1989, l’Orchestra Jazz della Sardegna è ormai diventata una istituzione per il jazz nazionale. Il lavoro svolto durante tanti anni d'attività (la OJS è una delle pochissime orchestre italiane operanti stabilmente) e il livello di maturazione dei suoi musicisti, trovano testimonianza nella lunga serie di concerti, partecipazioni a festival di rilievo, tournées all’estero (prima Orchestra jazz italiana in Cina), pubblicazioni di cd per Il Manifesto e per la prestigiosa casa discografica Soul Note e nelle collaborazioni con illustri musicisti jazz tra i quali ricordiamo Maria Pia De Vito, Paolo Fresu, Richard Galliano, Giorgio Gaslini, Maurizio Giammarco, Tom Harrell, David Linx, Enrico Rava, Antonello Salis, Bruno Tommaso. Difficile condensare l'ascesa di Paolo Fresu ai vertici della scena italiana e di quella internazionale.Comincia a studiare la tromba nella banda musicale del suo paese natale, Berchidda, quando ha appena undici anni. A diciannove scopre il jazz, a ventuno ne fa la sua professione. Due anni dopo, è già considerato il miglior talento italiano: vince il premio "RadioUno Jazz" ed è primo nel referendum di "Musica Jazz". Il primo disco a suo nome, "Ostinato", esce nel 1985. Da allora ad oggi, ne firmerà almeno una quindicina come leader. Assai più complicato tenere invece il conto delle incisioni in cui compare come co-protagonista o come semplice ospite. Superano ormai il centinaio, fra quelli più propriamente jazz (con Furio Di Castri, con Paolo Damiani, con Aldo Romano, soprattutto, ma anche con Giovanni Tommaso, Roberto Ottaviano, Tiziana Ghiglioni, Enzo Pietropaoli, Franco D¹Andrea...) e quelli ascrivibili invece ad ambiti più eterogenei (Ornella Vanoni, Alice, Tiziano Popoli, Tanit, Dorian Gray, Trilok Gurtu...). Senza parlare dei tanti dischi di esordienti e giovani talenti della scena italiana, cui la presenza del trombettista sardo ha dato lustro e linfa musicale. A tanta generosità in sala d'incisione corrisponde naturalmente un'altrettanta intensa attività concertistica, prevalentemente in ambito jazz, anche in questo caso, ma non solo: e ricordarlo accanto a Michael Nyman, o al mimo spagnolo Joan Minguell, o agli africani Farafina (Festival di Montreaux) o al regista cinematografico Gianfranco Cabiddu (in Sonos e Memoria), può forse servire a rendere un'idea della varietà dei contesti frequentati da Paolo Fresu. Il quale trova tempo ed energia anche per svolgere puntualmente la propria missione di docente ai corsi di jazz di Siena e di Nuoro, e per impugnare il timone della direzione artistica del festival Time in Jazz di Berchidda. Programma The Buzzard song Bess, You Is My Women Now Gone Gone, Gone, Gone Summertime Bess, Oh Where Is My Bess Prayer (Oh Doctor Jesus) Fisherman, Strawberry And Devil Crab My Man Is Gone Now It Ain’t Necessarily So Here Come De Honey Man I loves you, Porgy There Is A Boat That’s Leaving Soon From New York

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