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L’opera
"Il brutto Anatroccolo", scritta appositamente per il Festival Time in Jazz di Berchidda nel 1997, è stata costruita sulla fiaba di Andersen dal Maestro Giorgio Gaslini per le
musiche, da Aldo Tanchis per i testi delle canzoni,
e allestita con la regia di Enrico Pau.
Sulla scena, le vicende del brutto anatroccolo vengono
raccontate da Massimiliano Medda, della compagnia
La Pola, forte dell’esperienza nella realizzazione del
progetto “Pierino e il Lupo”, realizzato per l’Ente Lirico
di Cagliari.
Massimiliano Medda è l'anatroccolo. Narratore e
interprete.
Maria Pia De Vito è invece l'anima triste della
bestiola, quasi una fata che "legge" e guida le emozioni.
Giorgio Gaslini, autore delle musiche e direttore,
per l’occasione, della Orchestra Jazz della Sardegna con
l’aggiunta di un quartetto d’archi e con la voce solista
di Maria Pia De Vito.
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La
favola di Andersen contiene un impressionante
elemento di attualità: la diversità, discriminata e
poi vincente. Ma anche tante ragioni psicologiche
“moderne”. Ho suddiviso il racconto in sei sequenze
che compongono un percorso drammaturgico incalzante.
Ho affidato la mia partitura ad una Big Band con
l’aggiunta di un quartetto d’archi, a una voce
cantante ed ad una recitante. Vi sono cinque brani
orchestrali-vocali ed una sequenza che privilegia il
virtuosismo dell’attore solo (la terza). Lo stile
musicale fa perno sul jazz allargandone la lingua
alla comprensione di altre lingue e culture
musicali. (Giorgio
Gaslini) |
(...) Giorgio Gaslini, figura di primo
piano della scena musicale italiana nella veste di
direttore dell'Orchestra Jazz della Sardegna, ha azzeccato
una felice partitura che lieve è andata ad avvolgere in un
unico bozzolo lo spettacolo sul palco di Berchidda.
Gaslini, evidentemente, ama questa dimensione della big
band, che riesce a governare agevolmente. Peraltro è
stato il primo in Italia a credere davvero nei grandi
ensemble. E il risultato è racchiuso in quei cinquanta
minuti di musica che volano via troppo in fretta (...)
(...) Sei sequenze, pensate e imbastite insieme da Giorgio
Gaslini, per segnare il percorso drammaturgico de Il
brutto anatroccolo. Sei sequenze, sostenute
amabilmente da atmosfere swing, sorprendenti flash in
musica che disegnano strani giochi d’armonia andando via
sulla spinta di una scintillante sezione fiati e di un
altrettanto efficace quartetto d'archi (...)

L'opera
"Il Brutto Anatroccolo" è stata pubblicata in compact
disc per la etichetta Il Manifesto nel dicembre 2005
(vedi CD
Il Brutto Anatroccolo)
Ascolta Giorgio Gaslini intervistato da Radio Classica su "Il
brutto anatroccolo" (1 feb 2006) |