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Introduzione |
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OJS
plays Colin Towns è una suite di brani arrangiati per
la Orchestra Jazz della Sardegna e diretti dallo stesso
autore. Il concerto, eseguito in prima assoluta nel 2003,
vede l'OJS e la vocalist Maria Pia De Vito impegnati ad
eseguire le complesse partiture di Colin Towns, prolifico musicista inglese che non rifiuta nessun
linguaggio e mescola con disinvoltura le più
disparate fonti sonore (dal jazz al rock alla musica
contemporanea). E' prossima la pubblicazione del compact
disc "OJS plays Colin Towns".
Colin Towns, autore delle musiche e direttore, in
questa occasione, dell’Orchestra Jazz della Sardegna, è
uno dei più prolifici compositori inglesi di musiche per
il cinema e la televisione. Il suo nome è noto anche agli
appassionati di hard rock per la lunga militanza, tra la
fine degli anni settanta ed i primi anni ottanta, nella
band “Gillan”, con l’omonimo e storico cantante dei “Deep
Purple”. Compositore dei temi per i film “Full Circe” con
Mia Farrow e Tom Conti (colonna sonora ormai diventata un
“cult”), “Vampire’s kiss” con Nicholas Cage, e “The
sculptress and Captives” con Tim Roth, Colin ha come
altro grande amore il jazz. Sua è la Mask Orchestra, che
comprende tra i suoi 19 elementi alcuni tra i migliori
talenti del jazz britannico che affiancano il leader in
dischi quali “Bolt from the blue”, acclamato come una
delle maggiori sorprese di inizio anni ’90. L’ album successivo, il bestseller
“Nowhere and Heaven” (1996), vede anche la voce di
Maria Pia De Vito unirsi alla formazione.
In seguito Towns inciderà “Dreaming man with blue suede
shoes” (1998) alla testa di una orchestra di 70
elementi (la “Mask Symphonic”) più le vocalist Norma
Winstone e Maria Pia De Vito, collezionando entusiastici
riconoscimenti dalla stampa specializzata.
Nel 2000 Towns viene invitato a dirigere la NDR Big band a
Berlino in occasione del centenario della nascita di Kurt
Weill, presentando una suite di suoi arrangiamenti di
brani del compositore tedesco. (in seguito registrata nel
cd "The theatre of Kurt Weill", 2000)
Nel 2001 pubblica il cd "Another thing coming" con
la Mask Orchestra per l'etichetta Provocateur Records,
mentre è del 2004 la nuova collaborazione con la NDR big
band per l'album "Frank Zappa's Hot Licks (And Funny Smells).
Tra le varie collaborazioni in qualità di arrangiatore si
ricordano quelle con Michael Brecker, Christof Lauer,
Norma Winstone e il lavoro di Guy Barker con Sting. (per
altri dettagli vedi anche note biografiche di
Colin Towns)
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Organico musicisti
per "OJS plays Colin Towns" |
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Colin Towns, direzione |
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Maria Pia De Vito,
voce |
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Aldo Nicolicchia,
Flauto |
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GianPiero Carta,
Sax contralto, soprano e clarinetto |
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Dante Casu
Sax contralto e clarinetto |
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Massimo Carboni,
Sax tenore |
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Teodoro Ruzzettu
Sax tenore, soprano e clarinetto |
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Marco Maiore,
Sax baritono |
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Raffaele Polcino,
Luca Uras,
Pietro Pilo,
Francesco Lento, Trombe |
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Gavino Mele, Roberto Chelo,
Corni |
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Salvatore Moraccini,
Emiliano Desole,
Tromboni |
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Maurizio
Ligas, Trombone basso |
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Mariano
Tedde,
Pianoforte |
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Roberto Tola,
Chitarra |
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Alessandro Zolo,
Contrabbasso |
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Luca Piana,
Batteria |
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Programma concerto "OJS plays Colin Towns" |
Bolt from the blue (C. Towns)
Tears for a traveller (C. Towns)
Still life (C. Towns)
My ship (K.
Weill, arr. C. Towns)
Mack the knife (K. Weill, arr. C. Towns)
I am the walrus (J. Lennon/P. McCartney, arr. C. Towns)
Prayer (C. Towns)
Trash talk (C. Towns)
Roaring introductions (C. Towns)
Roaring at the Savoy (C. Towns)
Speak Low (K.Weill, arr. C.Towns)
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