|
Nato
a New Rochelle (New York) nel 1953, fin da giovanissimo
Bob Mintzer s’interessa di musica, studiandola ed
assistendo ad innumerevoli concerti di grandi musicisti
jazz del periodo.
Studia dapprima clarinetto e in seguito sassofono,
praticando per lungo tempo e dedicandosi anche alla
composizione.
Solista versatile influenzato dal sax tenore di
Michael Brecker, Bob Mintzer s’è fatto le ossa suonando
con Deodato, Tito Puente (‘74), Buddy Rich, Hubert Laws
e la Thad Jones/Mel Lewis Orchestra (‘77) finché, nel
‘78, ha iniziato a formare gruppi per conto proprio.
Caratteristico di Mintzer è
sempre stato il notevole eclettismo, che gli ha permesso
nel corso degli anni di essere a capo di una big band e
di collaborare allo stesso tempo con musicisti
diversissimi tra loro quali Jaco Pastorius, Tito Puente,
Stevie Winwood, James Taylor, Art Blakey, Buddy Rich, la
New York Filarmonic, Bob Moses e the American
Saxophone Quartet, oltre ad
essere parte, sin dal 1991, dell’ensemble degli
Yellow Jackets,
formazione tra le più note in ambito fusion.
|