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Introduzione |
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Una lunga, felice stagione del cinema italiano, quella
intorno alla nascita e allo sviluppo della "commedia
all'italiana", ha annoverato spesso tra i suoi sapori più
caratteristici e particolari il jazz. Tutto nacque
forse da "I soliti ignoti" di Monicelli, e dal felice
utilizzo del commento sonoro jazzistico di Piero Umiliani;
da quel momento, il jazz ha avuto per lungo tempo un suo
spazio nel cinema italiano. Musicisti come Trovajoli,
Piccioni e lo stesso Umiliani, pur avendo all'attivo
colonne sonore di tutti i generi, sono comunque, in
origine, musicisti di jazz, così come grandi interpreti di
questo linguaggio sono alcuni degli straordinari solisti
che riconosciamo in quelle incisioni, da Chet Baker a Gato
Barbieri ad Helen Merril, fino alle prime prove degli
allora giovanissimi Enrico Pieranunzi, Giovanni Tommaso,
Enrico Rava, Bruno Biriaco, Franco D'Andrea.
Per ricordare il connubio che unì il grande artigianato
cinematografico italiano a quello, altrettanto grande,
della musica di ispirazione jazzistica, il concerto
ripropone il materiale dell'epoca, arrangiato dal
compositore e musicista romano Marco Tiso con rigore quasi
filologico, prendendo spunto dai temi originali per una
personale elaborazione da parte dei musicisti
dell'Orchestra Jazz della Sardegna.
Il programma del concerto verte sulle rielaborazioni di
celeberrimi brani tratti dalle colonne sonore di film
quali "I soliti ignoti" e "Urlatori alla sbarra" (con
musiche di Piero Umiliani), "La vita Agra", "Un italiano
in America" e "Fumo di Londra" (musicati da Piero
Piccioni), "Il sorpasso" (musiche di Riz Ortolani) e
"Sette uomini d'oro" (musiche di Armando Trovajoli), tra
gli altri.
Marco Tiso |
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Nato a Roma nel 1956, ha studiato composizione con G.
Piazza al Conservatorio Santa Cecilia di Roma,
approfondendo il linguaggio jazzistico con Enrico
Pierannunzi e Bruno Tommaso. Ha vinto il concorso di
arrangiamento e composizione “Barga Jazz” nel 1989 e nel
1991 il concorso di Sassari “Scrivere in Jazz” organizzato
dall'Associazione Blue Note Orchestra, di cui L'orchestra
Jazz della Sardegna è propaggine principale . In entrambe
i concorsi ha più volte fatto parte della giuria.
Musicista interessato ai linguaggi più diversi, ha scritto
per gruppi strumentali e vari organici, tra cui
l’Orchestra di musica leggera della RAI, il Gruppo
Italiano Ottoni, la Gil Evans Orchestra, le Orchestre
Sinfoniche della Provincia di Bari e del Teatro Massimo di
Palermo.
Arrangiatore e direttore d’orchestra in vari ambiti, ha
collaborato dal 1986 con Bruno Biriaco, Piero Pintucci,
per la realizzazione di numerose produzioni televisive.
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Programma "Jazz a Cinecittà" / Audio files
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Gassman blues
(P.Umiliani) da “I Soliti Ignoti” di Mario Monicelli 1958 |
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You never told me
(P.Piccioni) da “Fumo di Londra” di Alberto Sordi 1966 |
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Il Sorpasso
(R.Ortolani) da ”Il Sorpasso“ di Dino Risi 1962 |
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Sette uomini d’oro
(A.Trovajoli) da “Sette uomini d’oro" di Marco Vicario 1965 |
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Relaxing with Chet
(P.Umiliani) da “Audace colpo dei soliti ignoti” di Nanni Loy 1959
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Una bella grinta (P.Umiliani) da ”Una bella grinta” di
Giuliano Montaldo 1965 |
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Rossana (A.Trovajoli)
da “Sette uomini d’oro” |
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Amore, amore, amore,
amore (P.Piccioni) da ”Un italiano in America”di A.Sordi
1968 |
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Motorizzazione
(P.Umiliani) da ”Urlatori alla sbarra” di Lucio Fulci 1958 |
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La Vita Agra (P.Piccioni) da ”La
vita agra” di Carlo Lizzani 1963 |
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Tension (P.Umiliani)
da “Audace colpo dei soliti ignoti” |
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