L'America bagnata dal Mediterraneo

Orchestra Jazz della Sardegna

Musiche, arr. e direzione: Bruno Tommaso

Introduzione

 

”L’America bagnata dal Mediterraneo”, è una opera di Bruno Tommaso sull’origine e sul significato della parola "Jazz", al cui riguardo si possono trovare le spiegazioni più disparate.
Quasi tutti gli studiosi, tuttavia, concordano sull’etimologia africana del termine.
Lo stesso si potrebbe dire a proposito dell’origine dell’uomo, poichè l’ipotesi oggi più accreditata ci descrive quali discendenti di abitanti dell’Africa: alcuni vi sono rimasti, altri si sono spostati, chi in una direzione chi in un’altra, chi prima chi dopo, chi per sua volontà o necessità e chi per coercizione.
E’ quindi assai difficile sapere in quale percentuale la “jazzità” sia insita nel nostro DNA, sia stata mutuata dai millenari rapporti con il sud del mondo, o sia stata assorbita dai più recenti contatti con la cultura afroamericana.
E’ una domanda che ricorre frequentemente tra i nostri musicisti che si dedicano al jazz o musiche ad esso contigue: quali sono le nostre radici? Il blues o le arie liriche? Le marce bandistiche o la tarantella ed il salterello?
Consapevole che comunque non ci sarà mai una risposta definitiva, e poiché è un uomo curioso, Tommaso ha così deciso di riflettere sulle possibilità di indagine e di sviluppo jazzistico intorno al nostro patrimonio musicale popolare e impopolare, colto, incolto ed extra-colto.
Il repertorio di questo concerto, appositamente concepito per una grande orchestra qual’è l’Orchestra Jazz della Sardegna, diretta per l’occasione dallo stesso Bruno Tommaso, ripercorre e riassume una trentina d’anni di peregrinazioni nei diversi territori musicali tra dubbi ed entusiasmi, non senza rischi e con fortune alterne, attraverso i brani “Il Rito della Sibilla”, dedicata all'epoca del “Laboratorio Testaccio”, emanazione dell’omonima Scuola Popolare di Musica, seguita da “Variazioni sul Nome Bach”, “Andar per Quarte”, sulle armonie di “Liza” di George Gershwin, “Amori al Bivio” e “Sul Lato Sbagliato della Strada”.


Recensioni


Bruno Tommaso trasformista del jazz di Si.Po. (La Nuova)

Bruno Tommaso


Contrabbassista, compositore. E’ nato a Roma nel 1946, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Santa Cecilia avendo come insegnanti, tra gli altri, Salvatore Pitzianti ( contrabbasso) e Giorgio Gaslini (musica jazz).
Ha esordito in campo jazzistico con Roberto Laneri, Giancarlo Schiaffini e Mario Schiano.
Dopo varie esperienze nell'ambito della musica medioevale, rinascimentale, barocca, lirico-sinfonica e contemporanea,
ha concentrato la sua attenzione sul jazz, sull'improvvisazione e sulle musiche di confine.
Ha fatto parte del "Modern Art Trio" con Franco D'Andrea, del trio di Martin Joseph, del trio e quartetto di Enrico Pieranunzi e del quartetto di Giorgio Gaslini.
Ha collaborato con musicisti italiani e stranieri realizzando oltre cento registrazioni discografiche e radio-televisive e partecipando a festival nazionali e internazionali.
E' stato l'ideatore e uno dei fondatori della "Scuola Popolare di Musica di Testaccio", il primo presidente (1989-1990) dell' AMJ( Associazione Nazionale Musicisti di Jazz), nonchè il primo presidente(1997-1998) dell'Associazione "Italian Instabile Orchestra".
Ha ideato e condotto varie produzioni interdisciplinari tra cui "Nux Erat", "Ulisse e l'Ombra", "La Conquista del Monte dei Cocci", "Steamboat Bill jr", "Tributo a Leo Ferrè", "Il Diritto e il Rovescio".
Dirige la "Marche Jazz Orchestra" e l'Orchestra del Concorso Internazionale di Arrangiamento e Composizione di Barga.
Fa parte del gruppo "Novitango" diretto da Hugo Aisemberg, del trio "Lighea" con Mario Raja e Marvi LaSpina e del quintetto "L'Arte del Mascheramento".
Ha tenuto corsi e seminari in Italia e all'estero. Nel 2003 ha diretto la "European Youth Jazz Orchestra".
Ha svolto un'intensa attività didattica presso l'Associazione Siena Jazz (Corsi Cee, Orchestra Giovanile, Seminari Estivi).
Ha insegnato contrabbasso presso i Conservatori di Sassari, Parma e Pesaro. Ha poi insegnato Musica Jazz al Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli, al "Santa Cecilia" di Roma.
Attualmente è docente di Jazz presso il Conservatorio "Gioacchino Rossini" di Pesaro.
 

Programma "L'America bagnata dal Mediterraneo" / Audio files

 

Il rito della Sibilla
Variazioni sul nome Bach
Maghreb
Libera
Andar per quarte

Amori al bivio
Sul lato sbagliato della strada
Heliotrope Bouquet
Blues March

Organico musicisti per il concerto "L'America bagnata dal Mediterraneo"

 

Bruno Tommaso Direzione
 

Giovanni Agostino Frassetto Flauto
Luca Lanza Sax soprano, alto
Dante Casu Sax contralto, clarinetto
Massimo Carboni Sax tenore, soprano
Teodoro Ruzzettu Sax tenore, clarinetto
Marco Maiore Sax baritono
Luca Uras, Pietro Pilo, Francesco Lento, Giovanni Sanna Passino Tromba
Gavino MeleRoberto Chelo Corno
Salvatore Moraccini, Emiliano Desole Trombone
 Mariano Tedde Pianoforte
Roberto Tola Chitarra

Alessandro Zolo Contrabbasso
Luca Piana Batteria
 

 L'America bagnata dal Mediterraneo