Associazione B N O – Orchestra Jazz della Sardegna

“JazzOp” 2024 – Le produzioni originali Abno XXI edizione

Domenica 17 marzo
“OJS & Simona Bencini”
American Songbook
guest: Simona Bencini voce
Orchestra Jazz della Sardegna
Gabriele Comeglio direzione e orchestrazioni

Domenica 14 aprile
“Liberation Music Orchestra”
guest: Gianluca Petrella trombone
Orchestra Jazz della Sardegna
Michele Corcella direzione e orchestrazioni

Martedì 21 maggio
“La Grande Bellezza”
La Musica del Cinema per orchestra jazz
guest: Fabrizio Bosso tromba
Orchestra Jazz della Sardegna
Paolo Silvestri direzione e orchestrazioni

La rassegna “JazzOp”, organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra in collaborazione con la Cooperativa Teatro e/o Musica, il contributo di Regione Sardegna, Ministero della Cultura e Fondazione di Sardegna, torna con tre appuntamenti al Teatro Verdi di Sassari, per presentare altrettante nuove produzioni originali.

La ventunesima edizione si apre domenica 17 marzo (concerti alle ore 11:00 e 19:00) con “OJS & Simona Bencini – American Songbook”: una selezione di brani tratti dal repertorio di cantanti che hanno fatto la storia del jazz come Sarah Vaughan, Natalie Cole, Ella Fitzgerald, Billie Holiday, arrangiati per l’Orchestra Jazz della Sardegna dal compositore e direttore Gabriele Comeglio, collaboratore di Mina e Ray Charles.
La voce solista è quella di Simona Bencini, eclettica cantante, compositrice e attrice che ha debuttato con grande successo come voce solista dei Dirotta su Cuba, per poi collaborare nel corso della sua carriera con Stefano Bollani, Ron, Massimo Ranieri ed Elisa (insieme hanno composto Tempesta, presentata a Sanremo 2006), oltre ad interpretare Maddalena nel tour italiano di Jesus Christ Superstar.

Secondo doppio appuntamento al teatro Verdi domenica 14 aprile (concerti alle ore 11:00 e 19:00). L’Orchestra Jazz della Sardegna presenterà “Liberation Music Orchestra”, omaggio al lavoro di Charlie Haden e Carla Bley che nel 1969 crearono la LMO, formazione composita ed eclettica che contava su solisti come Gato Barbieri, Don Cherry, Paul Motian e il cui programma e repertorio erano esplicitamente politici (canzoni della guerra civile spagnola, l’inno We Shall Overcome e una dedica di Haden a Che Guevara). La Liberation Music Orchestra si impose come il paradigma del jazz più impegnato, ma la sua attività rimase occasionale. Il compositore-direttore Michele Corcella ha riorchestrato gli arrangiamenti originali di Carla Bley per l’OJS, che ospita per l’occasione l’eccezionale trombone di Gianluca Petrella (uno dei più grandi trombonisti jazz al mondo, collaboratore tra i tanti proprio della Bley), che avrà il ruolo di solista principale, per ripercorrere insieme il bellissimo percorso artistico di quella storica formazione. “Liberation Music Orchestra” è anche l’occasione per l’OJS di omaggiare l’artista americana, recentemente scomparsa, nel ricordo dell’esperienza condivisa, (insieme anche a Steve Swallow e Andy Sheppard), quando Carla Bley diresse l’orchestra sarda nel progetto “Dinner Music”, presentato in tre concerti a Berchidda, Nuoro e Sassari nell’estate del 2006.

Per la produzione “La Grande Bellezza – La Musica del Cinema per orchestra jazz, che martedì 21 maggio alle 21:00 conclude la rassegna, il compositore e arrangiatore Paolo Silvestri trae ispirazione dal mondo delle immagini e dalle storie che queste raccontano. Il programma prevede una suite in cui Silvestri ha orchestrato i brani utilizzati da Paolo Sorrentino per la colonna sonora del suo film omonimo, scritti da compositori contemporanei come John Tavener e Henryk Goreki, o del passato come Georges Bizet. Sono brani distanti stilisticamente dal jazz, alcuni sono stati trasformati radicalmente fino ad ottenere una composizione ispirata dal film ma con una sua autonomia. Il programma è completato da “composizioni di Ennio Morricone, rielaborate per l’occasione in forma jazzistica, e da un arrangiamento di Amapola di Josè Lacalle dalla colonna sonora di “C’era una volta in America” di Sergio Leone. Ospite speciale un grande solista, Fabrizio Bosso, tra i musicisti italiani più stimati nel mondo, alla cui straordinaria tromba è affidato il ruolo di trovare il giusto carattere per ogni diversa parte della suite.


Il costo del biglietto per il singolo spettacolo è di € 15,00 mentre l’abbonamento per i tre spettacoli costa € 30,00. Sono previsti biglietti ridotti per gli studenti: singolo spettacolo € 10,00 abbonamento € 20,00

I biglietti saranno disponibili in prevendita presso il Teatro Verdi di Sassari via Politeama dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 20.00 (Tel: 079239479 – 079236121)
Si possono acquistare i biglietti online cliccando su questo link.